La sua popolazione è distribuita tra il centro abitato che ha dato il nome al comune, che costituisce un'unica conurbazione con Afragola, e l'unica frazione di Arpino, con un rapporto di 3 a 1. Il comune comprende inoltre anche alcune aree che secondo alcuni sono geograficamente ricomprese nella città di Afragola, le maggiori delle quali sono "contrada Casamerola" e "contrada Arcopinto". Tra gli anno 70 - 80 era chiamata la piccola Milano, a causa della presenza di mole industrie a rilievo nazionale, tra cui spiccava la Rhodiatoce, che vi produceva il terital.
Monumenti
Il nucleo storico della città è costituito da tre piazze (piazza Cirillo, piazza Trieste e Trento e piazza Santa Croce), collegate per mezzo della via Santa Croce al largo della chiesa di San Mauro.
Chiesa di San Benedetto. Iniziata nel 1605 e terminata nel 1694, fu probabilmente preceduta da una cappella. come sembra attestare la lapide funeraria di Iacopo da Fano, che partecipò alla spedizione di papa Innocenzo IV contro Manfredi di Svevia e morì a Casoria nel 1254. L'attuale struttura è diversa da quella originaria che, a causa di un incendio divampato durante i lavori e per la mancanza di ulteriori fondi, fu drasticamente accorciata assumendo così l'attuale forma (Il limite della struttura originaria è segnalata sulla via adiacente da una lapide marmorea).La chiesa, a croce greca ha un'unica navata e una cupola rivestita di maioliche. Il campanile seicentesco - la cui prima sezione sembra risalire addirittura ai secoli XI-XII - fu ricostruito nel 1930 e, a causa dei gravi danni riportati durante il sisma del 1980, è stato completamente ristrutturato nel 2004. Il complesso, inoltre, è composto dall'antica Congrega della SS.Eucaristia (dismessa negli anni '60 del XX secolo) e, nella parte retrostante, dalle strutture nelle quali abitavano i monaci (ora abitati da gente comune).
Chiesa di Santa Maria delle Grazie o dell'Assunta. Già esistente alla metà del XV secolo fu ricostruita nel 1737. L'abbassamento di livello della strada rese necessaria la costruzione di una scala di accesso, realizzata nel 1857.
Chiesa di San Mauro. Ricostruita sul sito di un'antica cappella a partire dal 1606, conserva un pregevole soffitto della seconda metà del XVII secolo.
Cappella della congrega del Carmine. Era la cappella ufficiale della municipalità e sorgeva proprio accanto all'antico Comune (ora demolito).Risale al 1651, successivamente ingrandita, costituita da un'unica navata.
Chiesa del Santissimo Sacramento (con monastero annesso). Costruita tra il 1893 e il 1899 presso il municipio dall'ordine delle "Vittime Espiatrici di Gesù Sacramento" ad opera di Francesco Orefice. Di stile neogotico presenta pianta a croce latina a tre navate.
Chiesa della Madonna della Mercede.era anticamente conosciuta come la cappella di "Porziano" ed è nella zona del Campanariello. Da alcuni documenti si può ricavare che essa era dedicata a "Santa Maria la nova" e sorgeva nei pressi della "masseria di un tal sig. Comite", una sorte di locanda ad uso osteria.Oggi è quasi completamente priva dei fregi e dei marmi che la ornavano a causa dei vari furti dei quali è stata oggetto.
Nel 2005 è stato inaugurato il "Casoria International Contemporary Art Museum". La sede definitiva del museo è istituita in Via Duca D’Aosta 63/A a Casoria.
Sezione UDC Casoria presso: Centro Studi A.De Gasperi - Via Tasso, 66 - Casoria (NA)
Sede Arpino: Via Giustino Fortunato, 9/11 - udc_casoria@virgilio.it - www.udc-casoria.it